iColor Magazine - anno 2024 - numero 14

35 iColor SOSTENIBILITÀ iColor: Quali iniziative avete implementato per rendere i vostri processi produttivi più sostenibili e rispettosi dell’ambiente? Eleonora Calavalle: Nel 2023 abbiamo investito nell’installazione di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 100 KW destinato alla produzione di energia elettrica per il consumo interno. L’impianto ha generato una produzione di energia che ci consente di abbassare il nostro impatto ambientale riducendo i costi energetici aziendali. L’installazione di questo nuovo impianto si inquadra nella più ampia politica aziendale di sostenibilità ambientale e di efficientamento energetico che abbiamo scelto di intraprendere, affiancandosi all’acquisto esclusivo di energia certificata da fonti rinnovabili. Senza dimenticare che il nostro macchinario automatizzato di Industria 4.0 ha consumi energetici molto più bassi rispetto ai mezzi che utilizzavamo in passato e che, infine, l’orario di lavoro in produzione, dalle 8 alle 16, consente un determinante risparmio di energia nel pieno vantaggio anche del work-life balance dei nostri dipendenti. Con queste scelte Pennelli Cinghiale negli ultimi anni è sempre più attenta a cogliere le opportunità di dimostrare impegno verso una gestione aziendale responsabile e orientata al futuro. iColor: Come avete affrontato la questione degli imballaggi sostenibili? Avete adottato materiali riciclabili o biodegradabili per i vostri prodotti? E.C.: Siamo da anni attenti anche a questi aspetti, anzi siamo stati tra i primi a scegliere legno e carta certificati FSC e quindi provenienti da foreste gestite in maniera responsabile, per i nostri manici e per i packaging che proteggono i nostri pennelli e strumenti per la pittura. Poi, nell’ampliare la gamma con le vernici, abbiamo investito in secchi di plastica riciclata e riciclabile e in particolare con la limited edition Seletti abbiamo voluto trasformare i secchi in oggetti di design riutilizzabili dopo averli svuotati facilmente dai residui di vernice grazie ad un pratico sacchetto. Un’innovazione premiata e apprezzata dai consumatori. iColor: Quali azioni avete intrapreso per aumentare la consapevolezza e la sensibilità del punto vendita riguardo alle tematiche ambientali e di sostenibilità? E.C.: Un esempio chiarissimo è la gamma di pennellesse Commendator Alfredo, con la sua scatola da imballo che si trasforma in espositore da banco senza generare rifiuti dopo il trasporto. Una linea di pennelli per smalti altamente professionale, con filamenti di ultima generazione e manici in legno laccato. Insomma, non solo Commendator Alfredo è super performante, ma aiuta anche il nostro cliente a produrre meno rifiuti nel punto vendita. E il medesimo concetto è alla base del progetto delle latte Seletti che godono di una seconda vita, trasformandosi in tavolini, sedute o vasi dopo un semplice smaltimento del contenuto di pittura residua. iColor: Come informate e sensibilizzate i vostri consumatori sull’importanza della sostenibilità e sul corretto utilizzo e smaltimento dei vostri prodotti? E.C.: L’obbligo dell’etichetta ambientale su tutti i prodotti in vigore dal primo gennaio 2023 ha aiutato molto a sviluppare una responsabilità attiva nel consumatore sul corretto smaltimento dei prodotti. Proprio per rafforzare questo aspetto, sul nostro sito abbiamo creato una sezione dedicata alle guide dove rispondiamo alle domande più diffuse sul web spiegando anche le tecniche di pulizia degli strumenti a fine lavoro per allungare il loro ciclo di vita: sia di un pennello che di un rullo, con l’obiettivo di diminuire i rifiuti e lo smaltimento di vecchi materiali inutilizzabili. iColor: Come funziona lo smaltimento dei rifiuti per il comparto Colore? Il negoziante deve ritirare il prodotto del consumatore o quest’ultimo deve smaltirlo lui stesso in discarica? E.C.: Ovviamente i prodotti vernicianti non vanno smaltiti come rifiuti comuni nei cassonetti della spazzatura, in particolare le vernici necessitano di uno smaltimento ad hoc. Le idropitture, i colori, i trattamenti per il ferro, i trattamenti per il legno, gli antiruggine, gli smalti, i primer devono essere portati in centri di raccolta specializzati. Con tre possibilità di opzione: conferire le vernici usate presso il centro di raccolta; affidare i rifiuti al negozio di vernici di fiducia o invece rivolgersi ad una ditta specializzata nello smaltimento e nel trasporto. Fare la raccolta differenziata è uno dei tanti modi che abbiamo per rispettare l’ambiente che ci circonda e fare la nostra parte nella tutela del nostro pianeta. Pennelli Cinghiale ELEONORA CALAVALLE, CEO x

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